Viaggio nel sud della Francia #2: cartoline dalla Provenza e les sacristains

Come promesso, riprendo il racconto del mio viaggio in Provenza, terra della quale mi sono perdutamente innamorata perchè ricca di di paesaggi che ti incantano, di colori, profumi e sapori che conquistano.

Ci sono dolci colline ricoperte da vigneti, frutteti e immensi campi di lavanda, ci sono villaggi incantati dove il tempo sembra essersi fermato e fiumi di acque cristalline dove ti puoi anche specchiare.

Qui tutto ti affascina dalle case con le imposte color pastello, alle bancarelle dei mercati così ben sistemate, ai vari barattolini di tapenade, patè e marmellate varie che sono così carini che quasi ti dispiace aprirli!

Abbiamo alloggiato nella cabane di un bellissimo mas provençal immerso in un enorme parco circondato da siepi di more. La mattina facevamo colazione a base di baguette e marmellata immersi in una pace quasi surreale interrotta di tanto in tanto dal rumore delle foglie mosse dal vento.

Abbiamo percorso le viuzze in pietra di Gordes, paese da cartolina arroccato su uno sperone di roccia e rivissuto le atmosfere del film “Un’ottima annata”.

Ci siamo,poi, immersi nel silenzio dell’abazia cistercense di Senanque per poi proseguire più in alto verso il borgo di Sault e, finalmente, immergerci nel profumo dei campi di lavanda. Un’esperienza indescrivibile, sicuramente da provare!

E siccome degli innumerevoli colori visti fino ad allora non eravamo sazi, ci siamo voluti anche rotolare nella terra rossa dei giacimenti di ocra a Roussillon.

Se poi siete, come me, appassionati di antichità non potete non fare un salto a L’Isle-Sur-La-Sorgue, piccola cittadina percorsa da canali famosa per il suo mercato dell’antiquariato e per i negozi di brocantage. Non venivo più via!!! E nemmeno i miei figli perchè era pieno di giocattoli vintage!!

Abbiamo, poi, fatto un tuffo nella storia ad Avignone, per quasi un secolo residenza papale, una città allegra e ricca di vita. Come non fare una passeggiata lungo le rive del Rodano?? E gustare un’entrcôte au poivre vert in una delle brasserie della piazza principale?

Ultime tappe prima di raggiungere il mare: Saint Remy de Provence e les Baux de Provence.

Il primo ci accolto in maniera un po’ turbolenta con i tori che correvano liberi per le strade del paese inseguiti da ragazzini urlanti che cercavano di afferrarli per le corna.

Il secondo ci ha letteralmente rapiti, qui veramente il tempo si è fermato, qui si respira veramente un’atmosfera surreale fra panorami mozzafiato, botteghe d’arte, palazzi medioevale e negozietti dove, ça va sans dire, ho fatto acquisti!!!

E’ qui che abbiamo, per la prima volta, assaggiato les sacristains: delle enormi trecce di pasta sfoglia ripiene di cioccolato e mandorle.

Prepararli è semplicissimo, basta stendere un rotolo d pasta sfoglia già pronta, spennellarlo con un uovo sbattuto, cospargere con zucchero di canna, mandorle tritate e gocce di cioccolato fondente. Ricoprite poi con un altra sfoglia, tagliate delle strisce e arrotolatele su se stesse formando una spirale. Spennellate nuovamente con l’uovo e infornate a 180° per circa 15 minuti. Sono buonissimi!!!

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